"Donde estan tus companeros ringhiava il coronel stringendogli forte le guancie con i suoi artigli neri, ma al professor, come un pesce preso all'amo, usciva soltanto una bolla scura di saliva dalle labbra schiacciate e il coronel lo colpì sul volto con le dita magre chiuse a martello finché dal naso non gli uscì uno schizzo di sangue rosso da comunista, caldo nella fredda notte di Madrid..."

Carlo Lucarelli, GUERNICA, Il Minotauro 1996, 107 pagg., L. 18.000