Mi chiamo “GIOCARE CON L'ARTE”
Ho visto la luce in un lontano novembre del 1979, dopo un anno di preparazione tra artisti ceramisti e MUNARI il mio babbo e il direttore di allora del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza prof. Bojani.
Sono stato ideato per promuovere la conoscenza del fare ceramico con le sue molteplici e a volte complicate regole della materia, sono un laboratorio del fare dove ludicamente ma con rigore, si prova a capire come si lavora la ceramica, insegnando ai bimbi attraverso un percorso di tecniche ad essere creativi, a sperimentare liberamente nuove combinazioni , nuove relazioni, nuove possibilità espressive diventando così, liberi.
La mia continuità nel tempo è stata matrice di infinite possibilità operative sia per i bambini come per gli adulti ed artisti che mi hanno frequentato, dando origine così ad una fitta rete di laboratori, portando il nome del mio Museo e di Munari in campo regionale, nazionale ed internazionale come esempio di didattica e di cultura museale.
All' inizio sono stato coordinato da quattro studenti dell'Istituto d'arte “G.Ballardini” poi dal 1982 al 1997 da Ivana Anconelli , allieva diretta del mio babbo, col quale ha giocato parecchi anni per riuscire ha riordinare il percorso metodologico, codificando il Suo pensiero nel metodo che lei stessa ancora insegna e che ha portato e porta in giro in Italia come all'estero.
Attualmente sono coordinato da due allievi di Ivana Anconelli, ma non so più trovare la mia strada...
Ha dimenticavo, nel 2001 il figlio di Munari, prof. Alberto Munari, ha depositato a Milano il marchio sul metodo del padre, fondando anche un associazione culturale ABM con gli allievi diretti del padre, i quali si sono dato il compito altre che a divulgare ed a salvaguardare il METODO BRUNO MUNARI©, di integrare alla divulgazione del metodo, un altrettanto curato ed rigoroso impegno di ricerca psico-pedagogica ed epistemologica, voluta dal prof. Alberto Munari, questo per innovare ed integrare la metodologia.